Un successo sperato, ma niente affatto scontato

In poche altre attività come quella politica accade che i risultati non siano commisurati al merito. Può accadere cioè, viste le innumerevoli variabili, che da tanto lavoro si ottenga un risultato scarso.

Fortunatamente non è quanto accaduto Venerdì a Perugia per l'inaugurazione della nuova sede di Forza Nuova .
"Ringrazio tutti perchè", parla R. Donti " l'intervento di moltissimi militanti e simpatizzanti ha reso possibile un successo sperato, ma niente affatto scontato" "Centrale l'intervento del segretario Fiore che ha fatto un excursus preciso sulla situazione politica italiana e su quella perugina. Forza Nuova si pone ormai da anni quale unica alternativa seria alla politica infausta delle varie amministrazioni cittadine succedutesi negli anni.Si sentiva l'esigenza di una sede operativa.L'abbiamo e l'interesse suscitato è stato notevole"

Durante l'intervento di Fiore, questi ha annunciato la candidatura della stesso Donti alla presidenza della regione. Giovane, sempre al fianco di FN, costantemente in prima linea,Donti appare una candidatura "naturale" ed una scelta basata su criteri di meritocrazia!.

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

Inaugurazione della sede di Forza Nuova Perugia con Roberto Fiore

La data è vicinissima: domani venerdì 29 gennaio ore 19:00, Forza Nuova apre a Perugia, in via dei Filosofi 33 (sopra l'incrocio con via Leonardo Da Vinci, la propria base operativa che fungerà anche da sede per la segreteria regionale.

A differenza di quanto accade per tutti gli altri partiti, nessuno escluso, FN non ha finanziatori pubblici, dunque quando passerete davanti alla sezione forzanovista godetevi intensamente il momento perché quella è l’unica sede a non gravare sul portafogli dei cittadini, ma solo ed esclusivamente su quello dei militanti.

Domani , alle ore 19, interverrà il segretario nazionale Roberto Fiore che ufficializzerà il nome del candidato alla presidenza della regione. In un momento di crisi e di confusione, con una sinistra allo sbando ed un Governo mai all’altezza delle sfide, FN prosegue, orgogliosamente libera, la propria ascesa.

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

La storia di Aldo Bianzino: la legge è uguale per tutti... i cojoni

“La storia di Aldo Bianzino non è purtroppo un fatto isolato e nemmeno una vicenda sulla quale solo alcune forze politiche possono dire la loro”, esordisce così R.Donti, coordinatore regionale di Forza Nuova, ribadendo che “ a coloro che pretendono di trattare in esclusiva la tragedia di questo cittadino italiano,pestato a morte dalle guardie carcerarie della casa circondariale di Perugia, Forza Nuova fa presente che la nostra agenda politica viene decisa in autonomia e le materie di interesse forzano vista non ci vengono dettate certo né dai radicali, né dai compagni.

Detto ciò riteniamo che tutti debbano occuparsi di quanto accaduto a Bianzino per il semplice fatto che non può passare sotto silenzio l’omicidio in carcere di un connazionale, non uno stupratore, non un pedofilo, non uno spacciatore, non un delinquente abituale, ma un consumatore di hashish, che viveva in un casale isolatissimo e al quale erano state sequestrate tre piante di marjuana in giardino.

Il figlio di Bianzino, dopo la morte della madre rimane solo:il padre glielo ha portato via lo Stato, la madre il destino. Enorme è la rabbia nel pensare che in uno paese civile questo ragazzino oggi avrebbe avuto un genitore al suo fianco e non il vuoto”.

Prosegue Donti: “La nostra lotta contro tutte le droghe, assunte anche a dosi omeopatiche, rimane e rimarrà una priorità. Questo non fa di noi dei forcaioli piccolo borghesi, nè ci rende ciechi difronte alla realtà .E' doveroso chiedersi come mai capiti sempre più spesso che cittadini con reati di poco peso alle spalle (Cucchi) o addirittura colpevoli di andare ad una partita(Sandri) o di fare una passeggiata, come il dimenticato, giovanissimo Aldrovandi,vittima di un pestaggio degno di un branco di unni, vengano massacrati da uomini delle forze dell’ordine poi condannati a pene irrisorie o assolti.

"Ho in mente qualche domanda che mi piacerebbe rivolgere a chi legge", continua Donti, "Vorrei sapere perchè questi signori non se la prendono mai con qualche vero malavitoso, nemmeno di piccolo cabotaggio. E' lecito domandarsi perchè al Sud, con certi personaggi, queste cose non accadono MAI? Evidentemente dalle nostre parti lorsignori utilizzano metodi bendiversi, quei metodi che, guarda caso, consentono a "qualche trafficante albanese" di usufruire, a Capanne, di insospettabili vie di fuga... “Concludo facendo notare come in questi fatti tragici siano coinvolti soltanto cittadini italiani, solo persone o totalmente innocenti o comunque assolutamente innocue per la società.

I mafiosi, le orde di stranieri che ci hanno invasi dagli stupratori ai trafficanti di droga,hanno evidentemente una buona stella che li protegge…Capanne docet

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

Questione parcheggi: la crisi te la danno loro

“Alè ,ce l’abbiamo fatta!Perugia è finalmente in cima alle classifiche nazionali. Volevamo la visibilità, eccoci fuori dall’ombra!Siamo tra le città più costose d’Italia.”
Riccardo Donti maschera con l’ironia la rabbia del movimento politico che rappresenta, Forza Nuova, per quello che definisce “l’ennesimo exploit delle amministrazioni rosse che, nel silenzio dell’informazione, hanno aumento del 35% il costo dei parcheggi” “Invece di venire incontro alle esigenze dei cittadini, il Comune continua a saccheggiare il portafogli degli stessi e, incapace di far parlare bene di sé per iniziative intelligenti contro la crisi, se ne esce con una trovata davvero originale: trovare i soldi, che poi provvederà a sperperare diligentemente, attingendo alle nostre tasche, cioè bastonandoci quando prendiamo la macchina. Il sindaco non si accontenta ed ecco Perugia di nuovo sul podio, questa volta per il numero dei consumatori di droghe: siamo tra i primissimi in Italia, mentre proprio ieri Stufara decantava le grandi vittorie, reali solo nella sua fantasiosa testolina, contro la droga.
La crisi per quel mercato non c’è! Quando si dice un’amministrazione di successo!”

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

Tra morti o cerebrolesi, tu che sceglieresti?

Riccardo Donti, coordinatore regionale di FN, interviene a proposito dell’intervista al TGR rilasciata da Stufara.
“Il signor Stufara è un giovane politico della Rifondazione comunista, che sa davvero stupire. L'altro giorno, promuovendo uno strabiliante quanto indispensabile programma di cooperazione umbro cubana, tra Terni e Granma, con tanto di comitato e di viaggio di LAVORO nell’isola di Fidel (quando il dovere chiama la comitiva …pardon il comitato si sacrifica e parte!),oggi con entusiastiche dichiarazioni sul calo delle morti per overdose in Umbria.

Sono rimasto sconcertato dalla superficialità con la quale il giovane comunista ha letto il dato. Stufara sprizzava ottimismo… ma vedere il bicchiere mezzo pieno quando il bicchiere è in frantumi da tempo non è affatto tranquillizzante, soprattutto se, come di certo è per il politico in questione, non si è sotto l’effetto di alcuna sostanza”. “Andrebbe ricordato allo Stufara” continua Donti “che purtroppo i numeri sulla droga in Umbria denunciano che l’assessore sta dando…i numeri o , peggio, li sta manipolando dicendo una piccola verità per far passare una immensa bugia. “ “Mi complimento perché la strategia è buona, ma non funziona con FN.
I morti per overdose sono effettivamente diminuiti, ma Stufara finge di ignorare che le droghe dei giovani, le droghe da discoteca, fanno registrare un numero di decessi molto inferiore di quanto avvenga con l’ eroina, droga in disuso. Attenzione però!

La verità è diversa da quanto ci vuol far bere lo Stufara: il numero inferiore dei decessi non è sintomatico di una diminuzione del numero dei drogati nella regione. Questo fa intendere al TGR l’assessore di rifondazione e questo è un inganno: le statistiche umbre sono tra le più allarmanti d’Italia e i drogati, cioè i potenziali morti, ma soprattutto i sicuri cerebrolesi del futuro prossimo venturo(le droghe “giovani” più che uccidere distruggono irrimediabilmente il cervello)sono nella nostra regione in costante aumento.
Insomma mentre un esercito di drogati arruola ogni anno, ogni mese nuove reclute e sempre più giovani, Stufara è in televisione a raccontare fandonie. Da Stufara abbiamo, negli anni, sentito di tutto, ma mentire sul problema più grave, più disperato, più spinoso di questa nostra regione solo per fare un po’ di propaganda politica…bè con un pizzico di buongusto tanta spudoratezza stavolta ce la avrebbe potuta davvero risparmiare.”

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

Riccardo Donti alla tribuna politica "Nero su Bianco" di TEF

 

Seconda parte

Banche poteri forti e grande distibuzione non ci finanziano...
DEVI FARLO TU!

Sabato 30 Gennaio e Domenica 31 Forza Nuova organizzerà banchetti nelle principali piazze umbre per il tesseramento 2010.

Se appoggi le nostre battaglie, se apprezzi l'unico movimento italiano realmente libero dagli interessi di caste e gruppi di pressione, partecipa al tesseramento e contribuisci con soli 25€ alla costruzione di una nuova Italia.

Questione crocefissi: PD e PDL un'unica ipocrisia

E' Riccardo Donti, segretario cittadino di Forza Nuova a parlare: “PDL e PD sono fatti della stessa pasta, tutti contro la sentenza di Strasburgo, tutti a riempirsi la bocca: “il crocefisso in Italia non si tocca” e poi sapete cosa hanno combinato qualche mese fa in Parlamento? Hanno votato a favore del Trattato di Lisbona. Lo hanno votato all’unanimità, tutti, nessuno escluso, Lega in primis. Ma cos’è questo Trattato, cosa dice, a cosa ci sottomette? E’ il lasciapassare attraverso il quale ciò che decide l’Europa diviene legge in Italia, le decisioni prese dalla Corte di Strasburgo, grazie alla adesione al Trattato, avranno lo stesso peso di quelle della Corte di cassazione italiana.” Continua Donti:”per calmare gli animi e confondere le acque, ci vengono a raccontare sui manifesti e televisione che il PDL si opporrà, quando le decisioni prese a Strasburgo non ci piaceranno. Questa è una fandonia colossale perché contro quelle decisioni l’Italia sarà assolutamente impotente. Nello stesso Trattato si dice che sono decisioni inoppugnabili.E’ chiaro?Hanno svenduto una parte enorme della nostra sovranità. PD e PDL, mai così uniti, ci hanno messo nelle mani di questa Europa vergognosamente anticristiana. FN rimane, per l’ennesima volta, la sola ad opporsi”

Ufficio stampa Forza Nuova Perugia





I Perugini e l'assuefazione da notizie di cronaca...

Riccardo Donti, segretario cittadino di Forza Nuova denuncia che "anche questo fine settimana Perugia ha registrato un altro episodio di integrazione:sarà l'aria natalizia...nuova rissa tra immigrati, in via Settevalli, dove due ecuadoregni hanno avuto la peggio all'uscita di un noto locale, dopo uno intenso scambio culturale con un gruppo di 5 nordafricani.
Esattamente tre giorni dopo un'altra entusiasmante prova di integrazione: in via dei priori tra albanesi successe l'inferno.

Purtroppo chi la sconta sono sempre e solo i cittadini perugini ed italiani: le medicazioni degli ecuadoregni, l'intervento della pubblica sicurezza, e soprattutto il carcere di capanne li paghiamo noi!
I"finti ingenui" che ancora si ostinano a parlare di integrazione e di ricchezza che deriverebbe dalll'immigrazione, sono chiaramente in malafede perchè troppo grande è il divario tra il numero degli immigrati che lavorano e coloro che delinquono. Solo FN ha mantenuto negli anni un atteggiamento coerente.
La Lega non è più una speranza, la Lega nei fatti ha tradito: vuole l'integrazione, agevola la finta integrazione dei barbuti di Allah(molti spacciatori, ad Allah piacendo) e nel Nord dà casa e ospitalita a decine di migliaia di islamici.

Mi sbaglio o la legge che ha permesso tutto questo porta il nome di " legge BOSSI-FINI"?Non una svista, ma un programma...e molto preciso!"

Ufficio stampa Forza Nuova Perugia

20.000 voci controvento

Forza Nuova negli scorsi fine settimana ha intensificato la propria azione sul territorio lasciando alle altre forze politiche (azzurre, rosse, rosa, verdi, bianche, grigie o livide) le tavole quadrate o rotonde, i distinguo da salottino borghese, i "forse, però, ma". Due fine settimanache i militanti non hanno dedicato alle gite fuoriporta, ma al presidio presso l'expo regalo dell'Umbriafiere in quel di Bastia, testimoni attivi non solo di un'idea quale quella forzanovista, oggi schierata contro il "commercio selvaggio" e la globalizzazione, ma di uno stile di vita anticonformista e leale.
Si vive bene, anzi meglio, non ritirandosi nel privato, nè camuffandosi nella massa, ma aprendosi, con carattere e personalità (doti che non mancano in FN) al sociale...anche a Natale.
Il lavoro dei ragazzi è stato enorme: distribuiti 20.000 volantini e sensibilizzate migliaia di persone sui problemi della delocalizzazione, dell'invasione delle cineserie, delle difficoltà delle piccole imprese e di quelle dell'agricoltura.

Grazie al lavoro dei militanti, molti, anche lontani dalla politica, anche distratti, anche inconsapevoli della delicatezza del momento, vengono raggiunti. E' una guerra difficile che Forza Nuova combatte casa per casa, strada per strada.

Mai come oggi però.... la fatica vale la candela.

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

Thyssen Group: dall'acciaio al mattatoio

"Provocazione per provocazione: ai morti nel lavoro in Umbria ci abbiamo tristemente fatto l'abitudine, ma agli speculatori politici non potremmo fare mai il "callo" " Inizia cosi' il duro o provocatorio comunicato di Riccardo Donti: " non solo dobbiamo assistere alle disgrazie, ma anche alle solite bandiere rosse piazzate davanti ai cancelli delle acciaierie, le stesse bandiere che per decenni hanno svenduto il lavoro,gli stessi compagni ogni volta pronti ad agitare lo spauracchio del "padrone" con cui fino a due minuti prima spartivano la torta..." Con queste parole il coordinatore regionale di forza nuova si augura che "gli smemorati ricordino e i disinformati si informino, chè è proprio nella culla della triplice, con in testa la cgil, che si ha il primato delle morti bianche. Un bel paradosso" rincalza Donti "Come mai si piange sempre il morto e non si lavora per prevenire? Che cosa hanno fatto di concreto i sindacati e il governo finora? Perchè gli operatori della R.S.L. (rappresentante del lavoratore della sicurezza) e delle A.S.L. competenti, non segnalano quali sono i lavori e i cantieri a rischio?.Siamo stufi e indignati delle loro lacrime di coccodrillo" Conclude Donti :"la mia personale solidarietà alle famiglie e ai colleghi delle vittime.La solidarietà di FN che non smetterà di battersi in loro favore"

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

L'invasione della grande distribuzione

"Non c'è città italiana né umbra che non sia invasa dai centri commerciali" R.Donti " esprime la preoccupazione forzano vista per " l'elefantiasi da cui sembra affetta la rete commerciale perugina". "L'ex pastificio Ponte, l'ex area Megni, l'ex Mattatoio, l'ex vivaio San Sisto: i centri commerciali stanno invadendo ogni spazio libero e la domanda che FN si pone è semplice, ma essenziale: a tutto questo commercio corrisponde un altrettanto vivace produzione?

Sappiamo vendere, ma sappiamo ancora produrre?
La risposta è desolante:NO. Vendiamo pochissimi prodotti italiani perché in Italia non si produce quasi più.

Difficoltà burocratiche, tasse, una concorrenza mondiale spietata e soprattutto una cultura del lavoro morta e sepolta tra i giovani. Rinunciare al commercio selvaggio per cominciare a ricostruire una sana economia produttiva significherebbe insegnare il sacrificio, l'impegno,il rischio e la fantasia ad una generazione che non sa cosa siano; significherebbe anche avere una classe politica che, a differenza di quanto fa ed ha fatto per decenni, favorisse e non tartassasse l'imprenditoria piccola e media. Insomma significherebbe chiedere un miracolo" "La politica dell'ipercommercio è destinata ad impoverirci e a rendere ancor più sterile l'economia nazionale." "Ho anche un'altra annotazione: l'ipercommercio sta annientando il normocommercio.
I "grandi" se, diciamo così, si pone un problema, non hanno difficoltà ad affrontare una multa.
I piccoli chiudono. Lo Stato tratta alla pari situazioni molto diverse. Fino a quando l'elefantiasi sarà incurabile."

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

“Con la privatizzazione dell’acqua si va a toccare qualcosa di molto profondo. E’ vero che FN difende la proprietà privata che pure non deve sottrarsi MAI ad una funzione pubblica e, qualora lo faccia, cessa di essere un diritto per divenire un abuso, ma ci sono ricchezze così essenziali, che ripugna il solo pensare che possano essere sottratte al controllo e alla proprietà di tutti.
Mettere nelle mani delle multinazionali un bene quale l’acqua vuol dire abdicare una parte importante della propria sovranità ed indipendenza”. “Sono queste”, afferma Riccardo Donti,” le ragioni per le quali FN è assolutamente contraria alla decisione del Governo. “In una materia di tale rilevanza è vergognoso che sia stata ignorata l’opinione degli italiani, i quali sono, nella stragrande maggioranza,contrari” “In poco tempo l’Italia, con decisioni suicide, diverse, ma gravissime (il si al Trattato di Lisbona e la privatizzazione dell’acqua) ha indebolito in modo straordinariamente grave la libertà, il benessere e l’autonomia del suo popolo.
Non ci stupiremmo se la prossima mossa bipartisan, governo-opposizione in tandem, sarà la messa all’asta dell’aria.”

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

Le domande per la Presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti

1) Perché, se questo vaccino è del tutto sicuro, le case farmaceutiche hanno richiesto e ottenuto l'esonero dai ricorsi legali da parte dei pazienti danneggiati negli USA? Perché in Italia e quindi anche in Umbria, per la prima volta per un vaccino antinfluenzale si fa firmare a tutti una liberatoria in cui si sollevano da qualsiasi responsabilità le ASL, gli operatori sanitari ecc. da eventuali effetti avversi del vaccino?

2) Nel 1976 negli USA fu prodotto un vaccino simile contro l’influenza suina che provocò molte reazioni avverse gravi (tra cui la sindrome di Guillan-Barrè, una malattia neurologica, circa 500 casi e una trentina di decessi), per cui la campagna di vaccinazione fu subito sospesa. I ricercatori hanno capito perchè i vaccini anti-influenza suina del 1976 paralizzarono così tante persone? Avete certezza che questo vaccino non possa causare gli stessi gravi effetti collaterali avvenuti nel ’76?

3) Anche il noto farmacologo Garattini ha dichiarato che l’attuale pandemia è stata inventata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la quale, dopo aver scoperto questo virus, ha modificato la definizione stessa di pandemia. Fino ad Aprile 2009 per pandemia si intendeva una malattia che si diffonde in molti Paesi e che provoca un alto numero di morti; da Maggio l’OMS ha modificato la definizione e ora per pandemia si intende una malattia che si diffonde solo in molti Paesi,ma non sono più richiesti i parametri di mortalità. Su quali dati l’OMS ha operato tale cambiamento se fin dall’inizio si era visto che il virus era poco aggressivo? D’ora in poi ogni nuova influenza potrà essere dichiarata pandemia?Dovremmo aspettarci ogni anno questa aggressiva campagna di vaccinazione di massa?

Per leggere le altre domande clicca qui

Tutto sulla $uina, sui "suini" e sulle speculazioni

Comunicato: Il vaccino antisuina, a rischio la salute dei cittadini

“La conferenza sull’influenza H1N1 svoltasi martedi' 24 novembre a Perugia, presso il Palazzo della Regione, organizzata dall'Associazione "Ammi", "Fidapa" e "Soroptimist", è stata un’ottima occasione per rilevare non dico la malafede, ma l’impreparazione di coloro che sull’influenza suina dovrebbero conoscere tutto, preposti come sono alla difesa della salute pubblica” Inizia così l’intervento puntuale di Riccardo Donti il quale non fa mistero di essere rimasto più che stupito “dal fatto che la dottoressa Iorio, Prof. Ordinario e direttore del Dipartimento di Igiene dell’Università degli Studi di Perugia...
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Video trasmissione Exit su La7 (clicca per visualizzarlo)

Spot USA del 1976 sulla vaccinazione per l'influenza suina


Questione squalene, questa misteriosa (e pericolosa) sostanza contenuta nel vaccino

Sulla non sicurezza dello squalene che è stato usato in passato c'è anche un bell'articolo uscito sul corriere di oggi dove uno dei più noti esperti al mondo dice: "Si dirà che lo squalene è stato usato per anni in altri vaccini, ma Anthony Fauci, uno degli immunologi più noti al mondo, che lavora ai National Institutes of Health americani, ha ricordato che questi vaccini vengono di solito somministrati a persone anziane: queste ultime hanno un debole sistema immunitario, a differenza dei giovani che potrebbero invece reagire in maniera più importante. E, infatti, gli americani e i francesi suggeriscono di non somministrare vaccini adiuvati a bambini piccoli e a donne incinte. Se il ruolo dello squalene è, dunque, solo quello di potenziare la risposta al vaccino, viene il dubbio che l’industria lo usi per «risparmiare» sulla quantità di virus per singola dose e, quindi, per produrre di più a minor costo."

Il corriere della sera del 9-11: il processo allo squalene

Il tiomersale, altra pericolosa sostanza del vaccino

Studio pubblicato su pubmed riguardo la pericolosità del tiomersale

Se la maggioranza dei medici NON si sono vaccinati ci sarà un perchè?

Nel marasma della questione "influenza suina" c'è una realtà che appare chiarissima:molti medici, un numero enorme di medici, ad esser precisi la maggioranza dei medici NON si è vaccinata.
Nota personale: richiesto a mia cugina, ferrista, quindi in sala operatoria 6 ore al giorno, se avesse fatto il vaccino, la risposta è stata sintetica:" mica sò scema!" Due possibilità: o la classe medica italiana, come quella francese, è tutta affetta da una grave sindrome masochistica oppure il vaccino qualche problema lo pone.

Sta difatto che mentre i luminari, tutti più o meno politicizzati, invitano a fidarsie a vaccinarsi, altri, tanti altri medici mettono in allarme sui pericoli di una sostanza, lo squalene, che non si trova più nei vaccini statunitensi, ma che è presente in quelli distribuiti in Italia(gli americani avevano già fatto un test involontario: vaccinati i loro soldati con prodotti contenenti squalene, provocarono loro una tipica sindrome, con paralisi, detta Sindrome del Golfo).

Riccardo Donti afferma: "la domanda è piuttosta banale: se l'influenza suina fa molte vittime meno della stagionale, perchè questo allarme?E perchè, se il rischio squalene è reale e provato, tanto da far decidere gli statunitensi di eliminarlo, agli italiani questo rischio viene fatto correre? O gli italiani hanno una biologia aliena, del tuttodiversa rispetto agli statunitensi?

La verità temiamo sia complessa:si stanno giocando interessi enormi e l'influenza A è stata una manna dal cielo per le case farmaceutiche.

"Ancora più allarmante", prosegue Riccardo Donti "è la questione dei chip in uso in un ospedale romano e che controlla un pò troppo da vicino i medici.L'influenza suina ci pare sia proprio un pretesto.Basta leggere la descrizione dell'apparecchio per rimanere perplessi: è un dispositivo Rfid attivo, grande poco più di un francobollo, inserito in un sacchetto ermetico, e dotato di una radio per comunicare la posizione. Questa tecnologia, brevettata dall´Iso, è in grado non solo di rilevare tutti i dettagli dei contatti fra due o più persone entro un metro di distanza, compresi i più fugaci un saluto: (15 secondi), ma di valutare perfino la durata e frequenza della pratica del lavaggio delle mani, un caposaldo, come è noto, nella prevenzione del contagio." "Senza voler giocare a fare i medici, ci si chiede se è necessario un chip per capire cose risapute dal tempo di Ippocrate(la vicinanza ad un malato di influenza rende probabilissimo il contagio) e verità piuttosto scontate:è necessario il microchip per far lavare le mani ai medici o non piuttosto la coscienza degli stessi che, se assopita,ci pare molto meglio venga risvegliata da un buon direttore sanita e da una energica caposala , più che da un microchip, davvero troppo invadente" . "Faccio per ultimo notare che in Paesi in cui la stagione invernale è finita, vedi l'Australia, e che hanno dovuto affrontare senza vaccini la suina, il numero dei morti da questa causata è stato inferiore alla normale influenza.

Ribadisco la domanda:perchè tanto allarme?Cui prodest?Forse la crescita stratosferica delle vendite dei disinfettanti per le mani e degli antiinfluenzali è un altro miracolo della suina? Chissà...."

Ufficio Stampa Forza Nuova Umbria

La tradizione rossa dell'Umbria viene fiaccata dalla presenza e dal lavoro, quasi stakanovista, di Forza Nuova. Appuntamenti puntuali e presenza martellante per un movimento politico,più unico che raro, che non usufruisce dei finanziamenti pubblici, cioè dei soldi dei cittadini, ma solo di quelli dei militanti e già solo per questo meriterebbe una medaglia al valore. Si stanno raggiungendo angoli della regione, finora "inesplorati" e, secondo R.Donti "questa è solo l'avanguardia di un seguito che sta diventando di notevole rilevanza"

Nel giro di due giorni FN ha raggiunto migliaia di persone: banchetto venerdi' mattina al mercato di Bastia sulla raccolta firme per abolire gli studi di settore sabato mattina presidio di lotta studentesca all'uscita dell'itis di Piscille, con lo striscione "giu' le mani dal crocifisso" sabato pomeriggio in piazza Matteotti a Città di castello, presidio contro l'immigrazione (l'ennesimo omicidio pochi giorni prima) ;sono stati distribuiti oltre 2.000 volantini e si sono registrati consensi rilevanti anche lì, in una città ormai drogata dall'immobilismo dei politicanti locali. domenica pomeriggio presidio e volantinaggio a S. Maria degli Angeli e Gubbio ,contro la sentenza di Strasburgo, sui crocefissi .

R.Donti conclude:"La provincia di Perugia è invasa dalla presenza di FN.Contiamo di avanzare ancora e allora i disonesti, i pusher, i delinquenti tutti vivranno giornate molto,ma molto difficili.Lo promettiamo"

"Abbiamo sempre sostenuto che l’invasione degli stranieri, rom e islamici in particolare, avrebbe segnato la fine dell’Italia, purtroppo sta determinando anche la fine fisica di molto italiani. In questi anni i nostri connazionali hanno subito migliaia di stupri e di rapine ed altrettanti pestaggi: la morte data con una macchina guidata da stranieri strafatti di droga e ubriachi al limite del coma etilico che cancellano l’esistenza di un anziano signore, oggi in Umbria, oppure inflitta per divertimento come accaduto giorni fà in Abruzzo ad un uomo giovane e senza colpa. Questi cani rognosi hanno ripagato l’ospitalità italiana regalando prostituzione, fiumi di droga e 1100 morti italiani,di ogni età, di ogni condizione sociale, non contando le vittime degli incidenti stradali da loro causati. La xenofobia altro non è che la fobia (paura ) dello Xenos (straniero).E perché non dovremmo avere paura di questi stranieri? Noi saremo di nuovo accanto agli umbri sani di mente, cioè xenofobi che vogliono strappare la propria terra alla barbarie. Manifestiamo Sabato 14 novembre alle 17:00 a Città di Castello in Piazza Matteotti. I bempensanti, complici difatto del "caos multietnico", si affrettano a dire di voler scongiurare vendette.... NOI VOGLIAMO SVENTARE IL PROSSIMO OMICIDIO DI UN CONNAZIONALE! Finora sono stati gli italiani a dover temere, da domani comincino loro a tremare. Il tempo della nostra pazienza è scaduto."

Coordinatore Regionale Umbria Riccardo Donti

Immigrazione, integrazione, ora di religione islamica e questione crocefisso...

In tutta Italia le notizie di stupri da parte dei soliti noti(o rom o romeni o magrebini) sono giornaliere. Aspettiamo da anni, pazienti, ma invano che una qualunque delle compagne di lotta e manifestazione, una pluridecorata femminista o una giovane rampolla rossa, insorga a favore delle stuprate, delle picchiate, delle maltrattate, delle recluse. Invece no. A braccetto del marocchino con pendenze penali, saltellanti come canguri impazziti a fianco del tunisino "poli-indagato", però silenziose e inerti come pesci storditi dalla dinamite quando si tratta dei diritti delle loro congeneri, italiane e non.

Il Burka è l'ultima frontiera dell'occupazione musulmana del Paese e le compagne, in religioso raccoglimento plurietnico, si adeguano: svecchieranno il look sostituendo col velaccio scuro il sorpassatissimo gonnellone . D'altronde la loro è una impasse ideologica non facilmente superabile:comuniste e quindi per la distruzione delle culture dei popoli, non possono non sostenere l'immigrazione, ma da buone compagne sono anche femministe e da femministe come risolvere la "questione trittico", così squisitamente maomettana, stupri, sottomissione, velo? Le compagne, nel loro silenzio/ assenso, hanno già deciso: anticapitaliste combattenti asservite al programma mondialista giudaico-massonico, femministe col burqa, comuniste atee, ma prone alla religione più intransigente ed intollerante del mondo.

Il mix è originale, anzi balordo!

Ufficio stampa Forza Nuova Perugia

Fiaccolata di Forza Nuova a Perugia: il servizio della RAI

 

Continua l'avanzata forzanovista in Umbria, inaugurata la sezione di Sigillo con la presenza del Segratario Nazionale

Grazie al lavoro di Damiano Bartocci, FN estende il proprio campo d'azione in Umbria con l'inaugurazione Sabato scorso di una nuova sezione a Sigillo.
Il segretario nazionale On. Roberto Fiore, intervenuto alla manifestazione, ha sottolineato come il crescente successo di Forza Nuova in regioni tradizionalmente rosse come l'Umbria , è dovuto anche ai tradimenti delle sinistre che hanno abbandonato i lavoratori e continuano a snobbare le esigenze della piccola impresa e dell'agricoltura.
In questo clima di crisi economica politica e culturale passa da Sigillo l'avanzata di Forza Nuova con i valori anticapitalisti sociali e patriottici che il movimento rappresenta.

Ufficio stampa Forza Nuova Umbria

Studio di settore morte del lavoro

“La piccola e media impresa italiana è in ginocchio e così il Governo ha pensato di bene di stenderla definitivamente.Il metodo si chiama “studio di settore” e consiste nel pagare le tasse anche sul volume di affari che avresti dovuto avere” ,secondo R.Donti “questa sconcezza rimarrebbe tale anche in un periodo di vacche grasse, ma in un momento di crisi come quello attuale risulta assolutamente insostenibile”

“E’ per questo che FN, in tutta l’Umbria, sta massicciamente intervenendo con una campagna di sensibilizzazione verso il problema e di aiuto effettivo nei confronti di quegli imprenditori che, proprio a causa degli studi di settore,si trovano in difficoltà”.

“Ci troviamo, come al solito , in perfetta solitudine a sostenere le ragioni della parte buona, onesta, lavoratrice del popolo italiano che col proprio lavoro ha creato l’ossatura dell’economia di questo Paese e che ha sempre trovato nei vari governi non alleati,ma nemici, talora, accaniti”. “Chi ha bisogno di informazioni e/o ha bisogno di essere difeso si rivolga a Forza Nuova ,presente sull’intero territorio regionale e nazionale”.

Il responsabile cittadino Riccardo Donti conclude il suo intervento ricordando che FN organizzerà banchetti di raccolta firme in tutte le principali piazze umbre per l'abolizione degli studi di settore.

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia


Buona la prima per Lotta Studentesca Perugia

Ottimo risultato per Lotta Studentesca, movimento giovanile vicino a Forza Nuova, che presentandosi per la prima volta in una scuola perugina è riuscita a strappare ben due eletti all’istituto e due alla consulta provinciale.
Tutto questo in una delle più grandi scuole di Perugia, l’ITIS “A.Volta”, dove Lotta Studentesca ha battuto la concorrenza di altre due liste che sono riuscite solo a dividersi i due posti rimanenti per l’istituto.
Questo il commento di Giorgio Gabrielli, responsabile perugino del movimento: “Si tratta sicuramente di un grande risultato che premia il lavoro e la programmazione di tutto un anno, ancora più importante se si pensa che fino ad un anno fa Lotta Studentesca a Perugia non esisteva. "
“Questo risultato però -prosegue Gabrielli- non è un punto di arrivo, ma al contrario, deve essere un trampolino di lancio per allargare e far conoscere LS in tutte le scuole di Perugia e della provincia, attraverso il nostro esempio e le nostre battaglie”.
“In fondo-conclude Gabrielli- abbiamo gettato le basi per crescere, starà a noi lavorare bene e far conoscere a tutti le idee e i valori che Lotta Studentesca difende”.

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

Forza Nuova Umbria pronta per le elezioni regionali

La conferenza stampa svoltasi ieri a Perugia presso l'hotel La Rosetta si è aperta con l'intervento del coordinatore regionale Riccardo Donti che ha rese note le posizioni di FN e le possibili future alleanze in previsione delle elezioni regionali.

Lo slogan "Nè destra nè sinistra a fianco dei lavoratori PER LA NOSTRA TERRA" riassume efficacemente la prospettiva forzanovista:la negazione di ogni apparentamento nemmeno remoto, nemmeno sfocato con la politichetta infausta di una classe dirigente che, vista da ogni possibile angolazione, appare inetta ed incapace ad assicurare la stessa sopravvivenza fisica del popolo che dovrebbe guidare e governare.

Riccardo Donti ha anche posto l'accento sulle idee guida e tratteggiato efficacemente i capisaldi dell'azione forzanovista: fare quadrato contro le banche, l'immigrazione, la grande distribuzione e il precariato, per una sanità che funzioni realmente, a fianco degli agricoltori e dei lavoratori italiani. La conferenza si è conclusa con gli interventi di Irma Trombetta Marzuoli con un brevissimo excursus sulla situazione di Orvieto e dell'alto orvietano e sugli ultimi scandali alla provincia di Terni e con l'esaustivo intervento del coordinatore provinciale, Massimiliano Argenio.
Sedevano accanto al Coordinatore regionale Riccardo Donti, il segretario cittadino di Sigillo Damiano Bartocci e di Bastia Lorenzo Ponzio.

Ufficio Stampa Forza Nuova - Umbria

Sabato 7 Novembre Roberto Fiore a Sigillo (PG)

Altre forze politiche non ce ne sono

Altre forze politiche non ce ne sono, anzi ci sono, ma chiuse nel palazzo a pontificare , a sperperare, a temporeggiare.
Ma le chiacchiere, destre e sinistre, non hanno mai risolto nulla.
Le chiacchiere dei politici perugini sono afone. Loro dentro, nel castello dei privilegi, FN fuori, in piazza. La differenza è un abisso, una voragione di cretineria spicciola, di mondialismo orecchiato, di pietismo d'accattonaggio, di populismo fanfarone e gretto. FN in piazza, sulle strade con tanta gente esasperata La fuffa dell'eurochocolate era un altro mondo, distante mille miglia.
Con gli italiani c'è sempre FN, con gli onesti assediati , c'è solo FN: questo il dato rilevante della fiaccolata perugina di Sabato, dove hanno partecipato più di cento persone.
Gli altri farfugliano, balbettano o insultano, ma FN ha dimostrato definitivamente di essere tutt'altro che un'accozzaglia di nostalgici come vorrebbero giornalisti mendaci e politici gabbamondo. FN è un "esercito"in marcia di gente giovane con il gusto dell'azione.
Propositiva e positiva.

Il riscontro tra la gente supera le contrapposizioni ideologiche poichè FN è, con generosità, al fianco degli italiani, di ogni colore e gradazione politica.
Altre forze politiche non ce ne sono.

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

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Forza Nuova Perugia: Siamo Pronti



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Sabato 24 Ottobre, fiaccolata per la sicurezza.
Concentramento ore 17:30 piazza Dalmazio Birago

Faccio un riassunto!", inizia così l'intervento di Riccardo Donti, segretario cittadini di FN.
"Perugia: task force super specializzate, pattugliamenti anticrimine, guerra alla droga e alla prostituzione. Risultati:a Via della Pallotta rapina con botte,in Via Birago rapina "semplice" , in zona San Ferdinando,quotidiani furti di macchine con scasso, in Via della Pallotta e in via Jacopone, furti in casa con le conseguenze psicologiche devastanti che non staremo qui a descrivere;tralascio per carità cristiana il problema prostitute."
"Va meglio però per lo spaccio;prendete alla lettera questa frase" sorride amaro Donti "intendo proprio dire che gli affari per lo spaccio a Perugia VANNO MEGLIO; cioè non hanno affatto risentito delle varie taskforce, anzi....lo spaccio s'è fatto itinerante:un regalo ai pusher soprattutto magrebini, ancora più sfuggenti ed imprendibili.Via G.B. Vico, via Macchiavelli, il parco adiacente a piazzale Giotto e il parco di s. Anna sono i più rinomati bazaar, ma Perugia è tutta un gran mercato a cielo aperto della droga".

"Se le istituzioni non sono in grado di ridare spazio alla gente onesta, fermando l'immigrazione che campa di delinquenza e soprusi, sia ben chiaro che saranno gli italiani, prima o poi, più prima che poi, a prendere in mano la situazione"
Conclude Donti: " Non si può tirare la corda all'infinito.Se si esagera, quando inevitabilmente si romperà, la caduta sarà rovinosa" "La manifestazione di FN serve a ribadire la nostra volontà di essere ancora una volta con il popolo, la nostra volontà di spezzare quella corda che sta diventando per le persone perbene, per gli italiani, un cappio mortale.

Chi è con noi, chi ha a cuore il proprio presente ed il futuro dei propri figli intervenga alla fiaccolata!"

Ufficio stampa Forza Nuova Perugia

Tutto Glocal

Per ricordare l'indimenticabile evento, tutti i documenti, le foto e gli interventi del campo Glocal svolto a Perugia il Settembre scorso nella pagina sono pubblicati nella pagina "Glocal" (clicca su questo link per visualizzarla)

Mistero svelato o qualche sospetto resta ancora?

“Tanto abbiamo detto , tanto abbiamo fatto che finalmente il fantasma s’è materializzato e il cantiere Innominato è stato battezzato”, scherza Riccardo Donti sul fatto che “Forza Nuova pare faccia miracoli ed è addirittura comparso, al cantiere dell’ex mattatoio, in Via Palermo, il cartello con tanto di nome della società costruttrice.

Finalmente sappiamo cosa si sta facendo anche se ci piacerebbe conoscere qualcosa di più su questa originale società romana che, per mettere il proprio nome in capo ad un cantiere, ha bisogno del nostro ”suggerimento” “.

“Rendiamo noto a chi non lo sapesse che stanno costruendo l’ennesimo centro commerciale. Se ne sentiva tanto il bisogno visto che a 100 metri c’è un maxisidis, a 300 il supermercato Todis, a 800 il Conad, oltre ai piccoli negozi. Visto che Perugia non è esattamente Los Angeles o Tokyo ci chiediamo quale sia il senso di questo continuo proliferare di maxi negozi. Preoccupante anche il fatto che sicuramente saranno promessi i soliti posti di lavoro destinati a rivelarsi un bluff “

Conclude Donti :”L’ennesima fregatura è in arrivo e il Comune fa finta di non vedere. E’ cieco anche per quel che riguarda il più banale problema del traffico .Si sta costruendo in un punto congestionato che diventerà un inferno malgrado i vari progetti di viabilità:invertire i sensi di marcia o mettere i perugini su quelle giostre chiamate rotatorie non risolverà di certo la questione!”

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

Solo a Perugia accade questo

 

“Mentre la Lorenzetti e i suoi degni compagni mangiano allegramente e allegramente, tra uno scandalo e una voragine in bilancio, si spartiscono l’Umbria, i cittadini fanno la fame”. Inizia così l’intervento di Riccardo Donti il quale stavolta dichiara di essere “davvero imbestialito."
“E’ già affar serio se a tirare la cinghia sono le famiglie, i precari, i disoccupati; quando però a dover sopravvivere con 250 euro al mese è una ragazza senza reni, in dialisi giornaliera, allora la faccenda non solo è seria, ma vergognosa ed indegna, proprio come coloro che di questa situazione sono responsabile”.
“Noi di Forza Nuova vogliamo che si sappia che i dirigenti del Comune di Perugia, 44 persone , si sono appena spartiti 2,65 milioni di euro… un’autopremiazione, così tanto per addolcire il momento di crisi. La signora Augusta Vicari, delle cui condizioni di salute credo di aver detto abbastanza, ha chiesto invano lavoro al Comune e a tutti gli enti possibili ed immaginabili. . La nostra Regione che, tra le altre amenità, stanzia centinaia di migliaia di euro a favore degli immigrati, permette che la signora viva in una situazione economica indegna per una cittadina di un Paese civile “.
“Fatto è che l’Italia non è un Paese civile, l’Umbria non è una regione amministrata neppure con DECENZA: amministratori inetti e/o ladri, aumenti di stipendi vertiginosi a dirigenti incapaci, nepotismo che riempie gli uffici di una pletora di impiegati inutili e poi calci in culo a chi non ha gli appoggi giusti, l’amico politico, il santo in paradiso. E’ capitato alla signora Vicari saggiare quanto disgustosa sia la “morale” che sostiene e NUTRE il potere rosso in Umbria.
"Ci dispiace enormemente sia capitato proprio a lei”,conclude un incontenibile Donti, “siamo schifati, disgustati difronte ad una gestione tanto bassa , vigliacca e immonda del potere. FN farà di tutto per aiutare la nostra concittadina :una italiana, perbene e sfortunata.
Se fosse stata una prostituta nigeriana sicuramente la Regione e il Comune le avrebbero offerto almeno una chance. E’ perugina , è una persona onesta:è Forza Nuova, da sola, a doverla difendere.”

Mercoledi 7 Ottobre
cenone con raccolta fondi e alimenti a favore di Augusta

Per partecipare e/o aiutarci nella raccolta: 327-3387306 Riccardo

C'è chi può e chi non può

“Non me ne sono accorto e nessuno mi ha fatto la cortesia di avvisarmi, ma evidentemente Perugia è diventata città extraterritoriale, cioè non è più soggetta alla giurisdizione dello Stato italiano, visto che qui succedono cose turche". Inizia così l’intervento di Riccardo Donti, che denuncia gli strani accadimenti in via Palermo dove, all’ex mattatoio sono in fieri lavori esterni ed interni,” ma è impossibile rintracciare uno straccio di cartello  che, secondo la legge italiana dovrebbe descrivere  chi fa i lavori, chi li dirige, cosa si sta facendo, chi è il committente ecc”.

“Lì il parcheggio” prosegue Donti “ è frequentato da dipendenti della provincia e dalla guardia di  finanza. Come mai nessuno si è accorto di questa macroscopica irregolarità?”

“Noi ci chiediamo se dietro questi strani lavori fatti da ditte fantasma ci sia il Comune che allora starebbe dando un esempio infausto o se è un privato a non rispettare la legge. Se è un privato chi è questo signore che, davanti agli occhi della finanza, può permettersi certe dimenticanze ?”

“Ci piacerebbe avere delle risposte”, conclude Donti “ perché se così non fosse dovremmo davvero concludere che Perugia non è più Italia o… forse è anche troppo Italia:le leggi valgono per i comuni cittadini , per i fortunati assistiti dalla politica o dai poteri forti, con tanto di certificazione ed appoggio da parte  di …….”

Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

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Influenza stupidina

“La questione dell’influenza suina è mal posta o per meglio dire è posta maliziosamente”. Inizia così l’intervento di Riccardo Donti, segretario cittadino di FN, a proposito della nuova grande paura.

“E’ appurato ormai che l’influenza A/H1N1 è una normalissima influenza, come ribadito anche dalle televisioni nazionali. Ci domandiamo allora perché l’Umbria dovrebbe ”sborsare” l’ammontare per 350.000 vaccini. Ricordo anche”, prosegue Donti ,”che i media sorvolano sul fatto che la comune influenza stagionale provoca, per le complicazioni, 8000 morti l’anno.” Prosegue - “Forza Nuova non può tacere quanto sostenuto da eminenti scienziati in tutto il mondo e cioè che i vaccini, contenendo mercurio, sono comunque molto dannosi e forse implicati in una patologia drammatica come quella dell’autismo. Farne un uso avventato è davvero criminale.”

Propongo, al fine di scongiurare epidemie come quella suina, di nazionalizzare le aziende farmaceutiche. Ho il sospetto che, se nessuno fosse nella felice situazione di guadagnare soldi dalla nuova influenza, questa, come per magia scomparirebbe!”

Ufficio stampa Forza Nuova Perugia

MAI PIU’ A MORIRE IN GUERRE INGIUSTE E LONTANE
MA IN ITALIA CON NOI PER RISTABILIRE L’ORDINE

“La fiaccolata di ieri ad Orvieto”, riassume Donti,” è stata compostezza, silenzio e rimpianto” “Compostezza per l’atteggiamento che caratterizza da sempre i nostri militanti; silenzio, perché troppo è già stato detto da tutti i politicanti di turno; rimpianto per gli uomini della Folgore, morti inutilmente per una causa che non è la nostra. “Qualche povero militante della sinistra antagonista, incapace come sempre di rispettare e capire il momento, ha cercato inutilmente e , devo dire, fiaccamente una provocazione che, con noi, non trova mai terreno fertile.”
Conclude Donti: “Speriamo i politici capiscano che gli italiani non vogliono mai più piangere nessuno, morto lontano da casa per interessi che non appartengono alla Patria”

Ufficio Stampa coordinamento Regionale Forza Nuova

Forza Nuova ad Orvieto per chiedere il ritiro delle truppe Italiane dal medioriente

Domani (lunedì 21 settembre) dalle 20 in poi Forza Nuova sarà in piazza ad Orvieto per ricordare i nostri soldati caduti in Afghanistan e per chiedere il ritiro delle truppe italiane da quel paese.
Infatti noi crediamo sia necessario il ritiro dei nostri contingenti dalle missioni di pace in medio oriente: siamo convinti che quegli scenari di guerra non ci riguardino.

“Gli scenari di guerra che ci riguardano- come ci spiega Riccardo Donti coordinatore umbro di FN- sono le regioni del sud in mano alla mafia che ne controlla ogni aspetto della vita economica e sociale. Anche l’Umbria negli ultimi dieci anni è stata terra di conquista per la lunga mano delle mafie. Questa infiltrazione mafiosa è stata più volte denunciata dagli organi di stampa, ma non è mai stata presa in considerazione dagli organi competenti. Per rendersi conto dell’entità del fenomeno basti pensare che il 75% dei cantieri edili in Umbria è assegnato ad imprese del sud che molto spesso sono in odore di mafia, le stesse mafie che controllano lo spaccio di droga che ha portato l’Umbria ai primi posti ,rispetto alla popolazione, per morti di overdose. Il business dello spaccio è spesso affidato alla bassa manovalanza straniera, molto numerosa nei grandi centri umbri”.

Conclude Donti dicendo: “Forza nuova chiede che i nostri soldati siano impegnati nella lotta alle mafie e non in guerre per la difesa dei privilegi americani in alcune regioni del mondo. Lunedì organizzeremo una fiaccolata per onorare i soldati italiani caduti nell’adempimento del loro dovere e per chiedere che il governo impegni le nostre truppe sul suolo italiano e non in altre parti del mondo”

Ufficio Stampa coordinamento Regionale Forza Nuova

“ Glocal PER CHI ANCORA STRINGE I DENTI”
Resoconto dell'evento

La forza Nazional-Popolare umbra si è riunita a Perugia, l'11, il 12 e il 13 di questo mese, con lo scopo di rinsaldare i rapporti e approfondire le conoscenze dei singoli partecipanti. Nel corso dei tre giorni oltre 300 persone hanno fatto ingresso al campo per dare il loro contributo.

 Il clima è stato tutt'altro che serioso: giochi e gare secondo la miglior tradizione di quest'area politica che, sotto assedio, non è mai divenuta sotto cultura, ma anzi ha coltivato originali nicchie di erudizione elitaria e di sapere tradizionale che le sono propri ed esclusivi e che ne fanno davvero l'unica  alternativa al sistema "PD / PDL" che, malgrado le baruffe da condominio, si autoalimenta e sostiene,  simile com'è nel nome, nello stile e nei contenuti.

A Perugia i forzanovisti hanno parlato attraverso la voce dell’avvocato Correggiari, vice segretario nazionale di FN,chiarendo le linee teoriche e pratiche per l’introduzione di una moneta alternativa locale;è intervenuto Manuel Zanarini della Arianna Editrice, contro i danni della globalizzazione e Raffaele Micco, coordinatore nazionale della Lega della Terra, in difesa dell'agricoltura italiana. Infine il dottor Miccheli, segretario generale del Sindacato Italiano, sul lavoro e le sue innumerevoli problematiche, nell'epoca che viviamo, quella di un capitalismo senza etica e  pudore.

L'esibizione di arti marziali, sunto di stile e disciplina, è stato un momento importante e ammirato

Il campo si è svolto nel verde e , se volessimo, riassumere in due parole, diremmo che è stato pensiero e musica.

Al prossimo venite. Non accontentatevi di farvelo raccontare.

“ Glocal PER CHI ANCORA STRINGE I DENTI”

Il fine è chiarissimo: coinvolgere gli uomini e le donne di un’area politica sempre sotto attacco e, malgrado ciò, costantemente in ascesa, soprattutto tra i giovani.
Nella “tre giorni “di Perugia,11,12,13 Settembre, l’area Nazional-Popolare si confronta su temi rilevanti di economia e moneta e non solo e lo fa con interventi mirati e di notevole spessore.
Grazie alla partecipazione dell’avvocato Correggiari, vice segretario nazionale, si discuteranno le idee, i progetti e le formule che concernono l’introduzione della moneta alternativa locale.
Con il Dott. Manuel Zanarini, collaboratore della prestigiosa “Arianna Editrice”, in difesa di tutto ciò che ci appartiene come popolo ancora legato ad una tradizione e ad una terra, si dibatterà sulle alternative possibili all’avanzata arrogante e apparentemente inarrestabile della globalizzazione.
Si potrà godere della preziosa opportunità, guidati da un rappresentante della Lega della Terra,Raffaele Micco, di Riscoprire come difenderci dal caro vita, aggirando le trappole degli affamatori della nostra agricoltura, degli affossatori dei prodotti locali e tipici.
Il futuro del lavoro, la disoccupazione, la nuova occupazione e il precariato saranno gli argomenti che tratterà, invece, il dottor Miccheli, segretario generale del Sindacato Italiano: la forza Nazional-Popolare propone una risposta efficace all’asservimento del lavoratore in un’epoca di capitalismo selvaggio.
Il posto in cui si svolgerà il campo è senza dubbio bello, un camping in mezzo al verde…ma se molto sarà dedicato alla riflessione, altrettanto, così come è nella tradizione pluridecennale della destra radicale, sarà consacrato alla musica e allo sport: arti marziali, ma anche gare di braccio di ferro e tiro alla fune.
Convivialità, sport, musica e cultura a rafforzare un identico sentire ed obiettivi comuni.
Il proposito è, anche questo, palese: formare uomini che siano capaci di restituire dignità ad una Patria ridotta ormai a brandelli ed infondere coraggio ad un popolo ormai massificato e deturpato.

Il vecchio adagio suona premonitore: al peggio non c’è mai Fine/i

Ieri a Perugia Fini c’era: tempo di saldi … era lì nel cuore d’Italia a svenderla … l’ Italia e l’italianità.
Quaranta militanti di Forza Nuova, gli unici paladini di una ribellione morale che tutti gli altri, nessuno escluso, hanno disertato, disertato e ignorato.
Lesti e maliziosi i giornalisti che la strenua, solitaria, dignitosa, composta resistenza forzano vista hanno voluto abbassare ad un corteo di estremisti…
FN , mai ridotta al silenzio, malgrado al suo segretario non sia stato permesso di parlare all’assise in cui sedeva Fini; FN urlava dagli slogan“in difesa d’Italia”…. povera Italia lasciata indifesa nelle mani di un aggressore piccolo, alto e potente.
FN, irridente e serissima, ha parlato coi suoi slogan… “Perugia contro lo ius solA di Fini”; FN s’è opposta allo scempio con un volantinaggio serrato, difronte ad un dispiegamento di forze dell’ordine spropositato e inutile.
Fini intanto sbraitava dal suo scranno e spacciava falsità: è più italiano un bengalese in Italia di un italo americano!
Povero Fini, dimentico del suo passato e di quello degli altri! Uomo senza storia che vuol cancellare la storia dando diritto di voto a chi viene da altri mondi, da altre storie, lontano e spesso sprezzante del nostro mondo, della nostra storia.
Ma è questa, con o senza il consenso del “grande negatore”, a forgiare i popoli; è la cultura, è la terra, sono gli dei o il dio a cui si sono inchinati per generazioni i nostri avi, i loro avi a dettare ed imporre le differenze! Benedette, sante, intoccabili differenze. Innegabili differenze!
Grazie a Dio, per la nostra e la loro salvezza, non basta un quinquennio di lavoro in una terra lontana a fare di un indiano un umbro, né di una donna islamica una romana!
Ed è proprio l’Islam il male che temiamo di più, il nemico al quale si stanno aprendo le porte.
Non basterà certo un Fini qualsiasi a cancellare ciò che è scritto nei geni, nella pelle, nei cromosomi. Il pericolo è però incombente. Non permettiamo che chi fu fermato a Lepanto, trovi, da Perugia la strada aperta, anzi divelta e abbattuta.

PERUGIA,FIORE: PRESIDENTE ACLI MI FACCIA PARLARE

Il Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore conferma la sua partecipazione di protesta all'incontro nazionale di studi organizzato annualmente dalle Acli che si terrà a Perugia il 3 settembre.

L'incontro, dal titolo "Cittadini in-compiuti: quale polis globale per il XXI secolo" verterà sul tema della cittadinanza ed immigrazione.
Roberto Fiore afferma:"intendo denunciare apertamente l'unitaria volontà di Pdl e Pd di facilitare l'acquisto della cittadinanza da parte degli extracomunitari, proprio in un momento in cui il popolo italiano sente maggiormente il peso di una immigrazione sregolata ed incontenuta, la quale ha gravemente danneggiato il futuro dei nostri giovani. All'incontro parteciperanno Fini e Franceschini: è curioso vedere come Pdl e Pd, solitamente in disaccordo su tutto, siano invece nei loro vertici assolutamente concordi sul dare la cittadinanza agli stranieri. Se mi sarà data parola,interverrò, se mi sarà censurata Forza Nuova troverà comunque il modo di parlare agli italiani presenti giovedi a Perugia."

UFFICIO STAMPA FORZA NUOVA

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Comunicato Stampa

La  malinconica vicenda di Carla Spagnoli conferma la nostra fiducia nella Divina Provvidenza, la quale ha voluto concederci di conoscere a fondo la signora e di far tesoro di un’esperienza amara, ma  istruttiva.

Bionda, lineamenti scandinavi, sguardo severo  e piglio decisionista, Ella  vanta una imbarazzante e incontenibile propensione alla disaffezione politica: da AN a La Destra a causa di un livore personale o, forse di un risentimento semisentimentale; dalla Destra a “Movimento per Perugia” per garantirsi, grazie anche al sostegno di certe associazioni di dubbia provenienza, un posto in Consiglio comunale che, Dio c’è!, Le è malinconicamente sfuggito per una manciata di voti.
Perugia Tricolore, da FN sostenuta, avrebbe dovuto apparentarsi con quello della signora, ma a quattro giorni dalla “firma”, la volubile Carla si tira indietro, accampa scuse, dimentica l’impegno precedentemente assunto, manovra acchè Perugia Tricolore non si presenti. Pare una mattana estemporanea o è,invece, un progetto preciso, precedentemente elaborato, di cui tutti sono a conoscenza?

Perugia tricolore ha dunque sperimentato sulla sua pelle un’altra peculiarità dell’avvenente  politica perugina: l’insanabile inattendibilità della sua parola.
Ma non è tanto l’insolenza sciocca e spudorata della Spagnoli, né la Sua sfacciata impudenza a stupirci quanto la “fedeltà” di coloro che, camerati di nome, lestofanti di fatto, dopo lo sgambetto subito da Perugia Tricolore, hanno finto che nulla fosse accaduto (o hanno anche finto di non sapere già quanto sarebbe accaduto?!); ancora vicini alla signora, ancora con la speranza di ottenere qualcosa dalla di Lei elezione!Ma questa non c’è stata...
Dileguatasi come una gioia immeritata, il sogno Le è svanito tra le mani e la canagliata verso Perugia Tricolore  è valsa a Lei e ai Suoi pari solo una sonora,  ignominiosa sconfitta.I sodali della signora che , pomposamente attribuiscono al loro movimento le peculiarità della destra radicale e che patrocinano notte e dì la causa dell’italianità, hanno accettato di condividere la lista con un allogeno, più precisamente con extracomunitario di origine africana… si sà, la  trasversalità ed l’arrivismo fan brutti scherzi.

Fedeli ad un codice di comportamento antico e quasi svanito, non ne abbiamo fatto parola durante la campagna elettorale, certi che l’incoerenza e la malafede pagano solo all’inferno. Quel mancato matrimonio, quella promessa svanita ci sono anzi sembrati, tolto il velo di Maya-Carla, un pericolo scongiurato.
Sollevati, esonerati da un’alleanza che  sarebbe stata un avvelenamento mortale rimangono le macerie morali, incarnate anche e soprattutto in quel gruppo di sedicenti camerati che, abbassata la politica a mercato delle vacche, si sono giocati, irrimediabilmente, qualsiasi credibilità e agibilità politica: a Perugia e non solo a Perugia.
A nulla è  però valso il tradimento. Il meretricio politico di costoro, abituati a trattare anche le idee come fossero merce di scambio, s’è mostrato sfortunato, persino infausto: una sorte malevola li ha castigati, condannati e isolati.

La dea bendata stavolta ha scostato la benda e  nauseata l’ha poggiata sul naso!Un favore fatto a Perugia Tricolore che ne esce pulita, schietta, sincera, intonsa.…profumata di rinnovate speranze e di future, leali amicizie

Ufficio stampa Forza Nuova Perugia

Genius Seculi - Il Signoraggio la colossale truffa economica a danno del popolo

 

Seconda parte

Terza parte

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Comunicato Stampa

Registriamo che la disputa , in campagna elettorale, tra Riccardo Donti (FN) e Miroballo (Lega Nord) è stata ufficialmente vinta dal primo.
Il leghista, con qualche imbarazzante lacuna di troppo, sosteneva che il Trattato di Schengen non si sarebbe potuto sospendere, misterioso il motivo, dimenticando tra l’altro che l’Inghilterra lo aveva già fatto e la Svizzera aveva centellinato le entrate dalla Romania, riducendole a dosi omeopatiche.
Riccardo Donti sottolinea che “ a parte l’inconsistenza dei rappresentanti della Lega in Umbria, anche a livello nazionale, la Lega Nord è responsabile, con la legge Bossi-Fini, dell’invasione dell’Italia da parte di allogeni provenienti da ogni dove”
“I proclami e la propaganda leghisti sono finora riusciti,”continua Riccardo Donti “ a coprire questa realtà, ma rimane il fatto incontestabile che quando la Lega ritrova la strada lo fa solo seguendo le orme altrui. Anche stavolta ha pescato dal nostro “repertorio”:sospeso da pochi giorni il Trattato di Schengen*, si avvera la proposta voluta e sospirata da FN e ritenuta inattuabile dai leghisti umbri.Qualcuno per cortesia avverta Miroballo!Io ci ho già provato…inutilmente!”

*sospeso per ragioni di sicurezza a causa del G8. Finora gli stupri e gli omicidi subiti dagli italiani non sono stati considerati motivo sufficiente!

Ufficio stampa Forza Nuova Perugia

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Lotta al carovita: vendita diretta del latte

Vorremmo chiedere al nuovo presidente della provincia, responsabile locale dell’agricoltura, come mai nel nord Italia esistano dei distributori automatici di latte e in Umbria non ce ne sono. Oppure quanto guadagna un produttore di latte nel vendere il proprio prodotto attraverso le cooperative umbre di cui è fornitore?
Bè le due risposte sono semplici, la prima è che le cooperative vicine al suo partito preferiscono acquistare il latte e rivenderlo in scatola nei supermercati, magari di un’altra cooperativa, così da avere maggiori guadagni. Per la seconda risposta vi lasciamo indovinare. Se proprio non sapete basta che guardiate l’ultimo scontrino della spesa e pensiate che nel costo del latte in scatola che avete comprato sono comprese le spese di imballaggio e lavorazione.
Ecco le parole di Riccardo Donti, coordinatore regionale di Forza Nuova, su questa tema: “Forza Nuova chiede che la Provincia di Perugia e quella di Terni mettano a disposizione dei singoli comuni e frazioni importanti i ‘distributori automatici del latte’ da istallare in luoghi strategici all’interno delle strutture comunali”. Prosegue “così facendo le istituzioni salveranno: i produttori dallo sfruttamento e strozzinaggio delle cooperative, le famiglie umbre e italiane dal carovita e tutela dell’ambiente con il drastico abbattimento della quantità di rifiuti prodotti per gli imballaggi e la commercializzazione”. Questa è la ricetta di Forza Nuova per ridare dignità agli agricoltori e fornire ai nostri concittadini un prodotto genuino e a basso costo.

Ufficio stampa Forza Nuova Perugia

L'Impero Usa, di Alessandro Mezzano

Apprendiamo che il New York Times ha pubblicato un articolo sul "delitto di Perugia" sostenendo l'innocenza di Amanda in base, secondo il giornale, alla "leggerezza" ed alla "superficialità" con cui la magistratura italiana ha condotto le indagini.
Evidentemente quello di volere sottrarre i cittadini USA alla giustizia dei Paesi dove essi commettono delitti é una abitudine degli Americani che si ritengono talmente superiori al resto del mondo da non dovere soggiacere alle leggi ed alla giurisdizione che non sia quella USA.

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Pericolose infiltrazioni cinesi a Perugia

La nuova tecnica di infiltrazione della comunità cinese nel nostro tessuto sociale ed imprenditoriale,passa, a Perugia, attraverso un mare di soldi, rigorosamente contanti e una qualche astuzia psicologica.

Il coordinatore regionale Riccardo Donti, fa notare che "laddove i cinesi non hanno sufficiente bacino d'utenza, si limitano a comprare attività(adesso soprattutto bar),mantenendo un basso profilo, cioè non comparendo mai e lasciando il personale italiano; un modo per garantirsi clienti italiani ed europei che snobberebbero, per ovvi motivi di igiene, attività cinesi."

"Acquistati i bar", spiega Donti, "passano alla fase due: la creazione, attorno agli stessi, di un bacino di utenza "giallo".Acquistano allora le case e gli appartamenti dove andranno a vivere loro connazionali e non trascurano di aprire negozi, di abbigliamento e discount (dove il problema igiene è meno sentito), in grado di attirare comunque una clientela internazionale, purtroppo anche italiana".

"La fase tre", continua Donti " è intuitiva:cinesizzato il quartiere, si mandano a casa i lavoratori italiani...clienti gialli, lavoratori gialli...la copertura non serve più" "Forza Nuova, tramite me", aggiunge Donti, "propone il blocco immediato di vendita delle licenze agli stranieri ed auspica un'ordinanza comunale che consenta solo agli italiani residenti a Perugia da almeno 10 anni, il diritto di usufruire delle licenze.

Bisogna italianizzare il lavoro se non vorremo, fra qualche anno, essere costretti a chiedere l'elemosina a Pechino" "E' fondamentale", conclude Donti " che si facciano accertamenti fiscali a tappeto" " Ho il dubbio che i pagamenti in contanti tanto amati dai cinesi nascondano un'abissale evasione fiscale.Sarebbe il caso di cominciare a scavare"

L'ufficio Stampa di Forza Nuova Perugia

Analisi dei risultati elettorali

L' 1.4 % ottenuto da Forza Nuova-Fiamma Tricolore in queste elezioni provinciali, è il risultato di una coalizione di forze politiche nazionali e popolari.

Nonostante la campagna elettorale sia stata difficile e molto impegnativa, tra le solite censure e denigrazioni di alcuni organi di stampa, siamo riusciti a far conoscere ai cittadini le motivazioni della nostra candidatura e il programma elettorale.

Tra la Lega Nord in forte crescita ed il capitombolo de La Destra, Fn-Fiamma ha conquistato il consenso di 5300 votanti.

In uno scenario elettorale confusionario, dove i partiti hanno alternato la loro presenza da uno schieramento all' altro, "l'unica opposizione" è emersa per l'onestà e la coerenza di chi non si piega agli interessi delle lobby, spinta esclusivamente dalla volontà di imporsi al di fuori degli schieramenti preconfezionati di destra e di sinistra, a fianco dei lavoratori italiani.

La conferma delle nostre tesi sta proprio nell'ennesimo sopruso ai danni dei cittadini italiani della provincia di Perugia, famigerata per scandali, malaffare e mala gestione.

Perseverando nell'errore, c'è chi ha  rivotato a sinistra e c'è chi, perseverando nella malafede della solita falsa opposizione, ha permesso che il potere "democristiano rosso" venisse riconfermato  più forte di prima.

Forti di un risultato inaspettato, ripartiamo da subito con la lotta a fianco del popolo italiano, sicuri che i 5300 cittadini possano essere orgogliosi della loro scelta.

L'ufficio stampa Forza Nuova Perugia


4 Luglio, il giorno dell'indipendenza......dall'America!!!

Sabato 4 Luglio a Perugia grande festa Forzanovista!!!
Conferenze, giochi, cenone e concerto per una giornata di sano divertimento e orgoglio nazionale, il tema centrale della giornata: l'occupazione militare politica ed economica degli stati uniti, fuori dalla NATO per un'Europa forte unita e indipendente.

Seguiranno informazioni più dettagliate

Intervista del Corriere dell'Umbria ai candidati perugini alle elezioni europee

(per scaricare l'articolo clicca qui)

Spot Forza Nuova - Fiamma Tricolore
elezioni provinciali
Candidato alla presidenza della Provincia Riccardo Donti

 

Spot Perugia Tricolore
Elezioni comunali
Candidato a Sindaco Ettore Bertolini

 

Confronto tra i candidati alla presidenza della Provincia sulla trasmissione "Nautilus" di TeF

 

 

Confronto tra i candidati a Sindaco e a Presidente della Provincia sulla trasmissione "Punti di vista" di UmbriaTv

 

Seconda Parte
Terza Parte
Quarta Parte
Quinta Parte

 

ELMETTI E PICCONI ALLA MANO PER 'ABBATTERE' LA SPECULAZIONE E LO SPRECO

Nella giornata di ieri, sabato 23 maggio, il blocco sociale e identitario "Unica Opposizione", composto dalla lista comunale di Perugia Tricolore e dalla lista provinciale di Forza nuova - Fiamma Tricolore, è sceso in campo davanti al mercato di Pian di Massiano. Il presidio, preceduto e seguito da ripetuti volantinaggi a scopo informativo, ha visto la goliardica e originale iniziativa di scendere in strada, in prossimità dei piloni del Minimetrò, con elmetti da lavoratore e finti picconi fatti di scotch e di cartone, al grido "Arruolati anche tu... Abbattiamo il Minimetrò". Il candidato a Sindaco di Perugia Ettore Bertolini ed il candidato alla Presidenza della Provincia di perugia Riccardo Donti, hanno spiegato alla cittadinanza interessata i motivi del presidio, ribattendo quello che, dati alla mano, ci annunciano le tristi statistiche. Le perdite ammontano a ben 25mila euro al giorno, per un sistema costruito in senso unilaterale, contro il parere di diversi esperti in ingegneria e mobilità, i quali avevano annunciato già da anni l'incompatibilità tra questo rumoroso meccanismo e la morfologia, l'assetto urbano e geologico, e le necessità popolari del comprensorio locale.
L'ambiente e le necessità del popolo cittadino sono state totalmente omessi, in favore di una folle spesa e di un'indiscriminata cementificazione, che peserà sempre più sulla vita e sul benessere non solo economico dei perugini.

 

Il Monolite

E' uscito il quarto numero de "Il Monolite" notiziario di opposizione locale, per scaricarlo clicca qui.

Conferenza Stampa del 05-05-09

Ieri alle ore 12,00 nella Sala della Partecipazione presso il Palazzo della Provincia, a Perugia, Fiamma Tricolore nelle persone di Claudio Pitti e Giuliano Ciarrapica e Forza Nuova, con Riccardo Donti, hanno presentato i punti salienti del programma e il candidato alla presidenza della Provincia (lo stesso Donti).
Consci del fatto che in politica come altrove dietro un eccesso di parole si nasconde spesso una carenza di idee, Fiamma Tricolore e Forza Nuova evitano inutili prolissità e oziose lungaggini e presentano poche, chiarissime linee di condotta:

  1. LOTTA AL CAROVITA attraverso la creazione di un mercato diretto dagli agricoltori ai consumatori per annullare gli attuali onerosi passaggi che sfruttano e depauperano entrambi;

  2. PARTECIPAZIONE DEI COMUNI DELLA PROVINCIA PERUGINA al progetto precedente. I comuni, sotto la guida della stessa Provincia, sono chiamati a mettere a disposizione gli spazi necessari ai mercati diretti che nascono dunque a difesa della nostra agricoltura, ma non secondariamente, a tutela dei consumatori;

  3. LOTTA AL MALAFFARE in tutte le sue manifestazioni;

  4. CESSAZIONE IMMEDIATA DELLE CONSULENZE ESTERNE se non quando assolutamente indispensabili. Quasi sempre si sono rivelate onerosissime e inutili!

  5. VALORIZZAZIONE DELL’AEROPORTO di Perugia;

  6. CREAZIONE DI NUOVE POSSIBILITA’ LAVORATIVE nell’artigianato e nell’agricoltura per tutti i cassaintegrati e i disoccupati. 

Ecco finalmente un programma scarno ed essenziale senza belletti populisti o utopie demagogiche.

L'Ufficio Stampa di Forza Nuova Perugia

All’incompetenza Lokkiniana non c’è mai fine

Napoleone Bonaparte usava ripetere “Non voglio generali bravi. Voglio generali fortunati”, sapendo che le migliori capacità, non sostenute però da sorte propizia, sono inutili.
Immaginate cosa succede quando alla jella si somma l’incompetenza.
Immaginatelo e…siete a Perugia.

E’ Riccardo Donti, segretario di FN Perugia, a ricordare:
“Il nostro movimento ha più volte ribadito che l’inadeguatezza della attuale amministrazione cittadina ha dello straordinario: straordinariamente impreparati in tutto ed in ogni singola occasione, cronicamente inabili al lavoro e affetti da incapacità seriale….non ne infilano una dritta, nemmeno per sbaglio! Sono i famosi generali che Napoleone temeva di più, somari e sfortunati, gente in grado di affogare un pesce. Come loro, in Umbria, solo i sindaci di Orvieto e Terni! “

“L’incompetenza  del primo cittadino e del suo entourage”, sostiene ancora Riccardo Donti, “non è confinata esclusivamente ai grandi temi: criminalità, occupazione, sicurezza, ma spazia  dal piccolo finanche al piccolissimo”

“Non è un caso”,ironizza amaramente Donti ”che a Perugia si riesce nella mission impossible di reperire sul mercato un ascensore da 6 milioni di euro(roba che nemmeno alla NASA...), ma non in quella di farlo funzionare! Un elevatore che costa come un razzo (a proposito di NASA!), ma che non va nè su nè giù e che, come un sindacalista rosso, ha smesso di lavorare prima di iniziare.

Il minimetrò  costato una fortuna e in passivo costante, la viabilità labirintica a prova di satellitare e il manto stradale da post-bombardamento completano il quadro.

Perugia futuro aperto recita il sempre gaio (nonche legittimo prosecutore dell’amministrazione Locchi) Boccali, testimonial della nuova campagna elettorale del PD in campagna elettorale. Noi suggeriamo un più modesto Perugia buche chiuse! Considerando il livello del carrozzone amministrativo che si porterà dietro sarebbe già una conquista!”

L’Ufficio Stampa di Forza Nuova Perugia

Con Forza Nuova, grazie a Forza Nuova nasce il mercato diretto (MEDI)

Nella proposta forzanovista è già stato individuato il sito, reale non virtuale: l’ex tabacchificio, un’area  poco conosciuta anche agli stessi perugini e che merita un’attenta riqualificazione.

Per il segretario Riccardo Donti ‘il suo recupero  deve avere esclusivamente fini sociali .L’intera area  va necessariamente, urgentemente sottratta alla speculazione, cioè allo sfruttamento che COOP e grande distribuzione potrebbero farne’.
‘Il mercato diretto’, prosegue  Donti , ‘il faccia a faccia’ tra chi produce e chi compra, è un modo semplice, essenziale e pragmatico per abbattere i prezzi in un momento di grave crisi, ridando dignità alle famiglie italiane, trascurate dalle politiche nazionali  e regionali. E’ anche una via, crediamo vincente, per mettere fine allo sfruttamento dei nostri agricoltori i cui prodotti sono letteralmente rapinati dal primo acquirente e rivenduti al consumatore finale a prezzi  esorbitanti dopo innumerevoli ed inutili passaggi.

Donti conclude sottolineando che ‘il mercato diretto è l’unica forma di commercio al servizio del consumatore e la ristrutturazione dell’ex tabacchificio per quel fine , potrebbe diventare l’unica realtà perugina di utilizzo di aree dismesse a favore della comunità’


L’Ufficio Stampa di Forza Nuova Perugia

"FreePress" del 15/04/09:

L’imprenditoria umbra, quella vera, piccola e media, che nasce dal lavoro umile di chi s’è “fatto da sé” senza le elemosine della politica, anzi spesso contro la politica, in barba alla politica, a dispetto della politica, è oggi al tracollo. Una caporetto denunciata impietosamente da numeri, da percentuali  alle quali sembra impossibile ribattere, cifre per le quali pare utopico anche solo sperare di risorgere.

“L’incapace, insulsa, apatica amministrazione della Lorenzetti”, è FN per bocca di Riccardo Donti a parlare, “sembra essere inconsapevole del fatto che il piccolo negozio, il piccolo imprenditore, ma anche l’intero comparto del turismo sono ormai oltre quella crisi che sta devastando l’Umbria intera, già messa in ginocchio da migliaia di cassintegrati. Mentre si fa spazio politico,  economico, fisico,culturale, territoriale alla grande distribuzione, l’Umbria semplicemente muore. Le amministrazioni rosse sono comatose o conniventi. Le attività dei “piccoli” che evidentemente non possono competere quantitativamente  con le multinazionali, con le grandi catene, con i superdiscount non sono in difficoltà, ma stanno chiudendo o hanno già chiuso, nell’assenza totale dello Stato e della Regione la quale si muove solo e soltanto quando ad essere toccata è la vigliacca ragnatela di interessi partitocratici che, magistralmente, ha saputo costruire.”
Per Riccardo Donti è, quella umbra, “ morte economica e morte spirituale perché assassinare i nostri paesaggi con orrendi centri commerciali che stonerebbero alla periferia di Las Vegas, vuol dire non aver capito niente della nostra regione e delle sue potenzialità, vuol dire distruggerle quelle potenzialità.”

Conclude Donti :”La falsa ricchezza portata dai “grandi”, dalla distribuzione elefantiaca, dalle sigle straniere(vedi Ikea) mieterà le sue vittime. E FN sarà purtroppo ancora facile profeta e gli amministratori cittadini e regionali, una volta di più, primi responsabili.”


L’Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

Spaccio e prostituzione, l'amministrazione comunale cosa (non) fa?

Se la situazione di Perugia fino a poco tempo fa poteva essere considerata disastrosa, dopo i non-interventi dei suoi amministratori, è peggiorata.Le operazioni di facciata come i posti di blocco diurni e la completa assenza di controlli notturni non hanno, come prevedibile, nemmeno scalfito i problemi.I raffazzonati make up e le patetiche migliorie pre elettorali rafforzano e non infiacchiscono certo la criminalità multietnica sempre più spavalda perché sempre più spesso impunita.

I pusher stranieri, abbandonati i posti fissi, hanno inventato lo spaccio itinerante. Quando si dice la mobilità sul territorio…

Chi invece ancora tiene al posto fisso sono le prostitute che, come licheni, hanno colonizzato case ed appartamenti in Via del Macello (e il nome, non c’è che dire, si presta) e nella zona Bellocchio.

“La situazione è a tal punto degenerata” -  dichiara il Segretario Cittadino e Coordinatore Regionale di Forza Nuova Riccardo Donti – “da essere diventate inderogabili risposte forti e coerenti. Se è vero che le prostitute sono straniere, gli affittuari sono italiani. Che si spezzi allora il patto tra il locatore in malafede e l’inquilino e per far ciò è necessario un censimento degli appartamenti a rischio. Quando le istituzioni sono perdenti contro droga e meretricio, parlare di sicurezza, diventa puro esercizio retorico” - conclude il Segretario - “E’ ora di mettere fine all’apatia complice dell’amministrazione cittadina e dare a problemi radicati una risposta radicale e certa”.

L'Ufficio Stampa di Forza Nuova Perugia


Perugia per l'Abruzzo

L’azione di solidarietà nazionale posta in essere da FN in favore delle genti d’Abruzzo si è concretizzata nella consegna, da parte dell’Onorevole Fiore e dei suoi militanti, di 22 furgoni  provenienti da alcune sezioni forzanoviste il cui materiale è stato distribuito in 5 campi della provincia de L’Aquila.

In particolare il presidio fisso di Via della Pallotta a Perugia è riuscito ad offrire un rilevante contributo. Siamo consapevoli, avendolo constatato direttamente, che, malgrado quanto viene detto, ancora molte sono le necessità primarie all’interno dei campi.

Riccardo Donti, Segretario Cittadino e Coordinatore Regionale di Forza Nuova commenta:

”Ringrazio personalmente tutti coloro che hanno offerto quanto potevano per aiutare la fiera gente d’Abruzzo che, tutta, senza distinzioni d’età, è pronta a voltare pagina e ripartire. Promettiamo all’ Abruzzo che, passata l’emergenza e l’emozione del momento, quando tutti gli altri avranno dimenticato, Forza Nuova gli sarà ancora accanto"

 

Il Patrocinio del Comune anche ai “Night”?

Mi domando e chiedo "che c'azzecca" il Patrocinio del Comune di Perugia ad una serata a pagamento (caro 30 euro l'ingresso) in una discoteca nella periferia perugina (DJ LOUIE VEGA discoteca TU CANDELA-giovedi 9 aprile) per l'esibizione di un dj newyorkese di origine portoricana. Che le discoteche in quanto attività private possano fare ciò che vogliono è più che legittimo. Farsi sostenere da altri privati e sponsor in operazioni costosissime, come chiamare un dj superstar. Ma che in operazioni di puro lucro, dj in disco si dia il Patrocinio del Comune mi sembra come minimo fuoriluogo, anche se in piena campagna elettorale si cerca di dire a tutto e tutti si.

In un momento drammatico per l'economia cittadina e regionale si vanno a chiamare dj che PRETENDONO cachet da capogiro, dove non bastano due anni di stipendio di un giovane appena assunto (ammesso che abbia la fortuna di esserlo) per pagare due ore di musica proposta in discoteca da un dj portoricano, ma questo è solo un'aspetto privato d'attività.

MA IL COMUNE CHE C’ ENTRA IN TUTTO QUESTO? IN UNA SALA PRIVATA E NON IN UNA PIAZZA PUBBLICA GRATUITA?

Forse perchè nella logica attuale, la FIAT salva la CHRISLER e le discoteche perugine ( e le famiglie dei giovani perugini) ed il comune salvano il portafoglio degli "artisti" americani. E se fosse stato un dj perugino ? Non credo, visto che ormai anche in disco Lavorano sempre e solo gli extracomunitari, ma a caro prezzo stavolta.

Riccardo Donti

Forza Nuova: Si agli aiuti alle piccole imprese

Mentre il governo Berlusconi si accorda con le banche per foraggiare le grandi imprese protette da Confindustria, la piccola e media impresa, che rappresenta la vera risorsa e l'ossatura economica del Paese, è invece abbandonata: lo dimostra il dato regionale dell'Umbria, dove il ricorso alla cassa integrazione è impennato, nei primi mesi dell'anno, addirittura del mille per cento. L'Umbria, infatti, è un  territorio a vocazione imprenditoriale medio-piccola, un indotto la cui esistenza assicurava a molte famiglie una sussistenza dignitosa.

L'avvento delle multinazionali, la globalizzazione e il flagello della grande distribuzione (Coop, Ikea) hanno scompaginato un sistema economico e culturale radicato nelle specificità: oggi le banche foraggiano con i soldi dello stato Confindustria e non concedono prestiti alle piccole e medie imprese che infatti iniziano a licenziare. In Umbria la realtà è ancor più drammatica perchè, date le dimensioni di talune aziende, chi ci lavora non ha neppure accesso agli ammortizzatori sociali.

Riccardo Donti, segretario di Forza Nuova di Perugia, commenta:
"Un nuovo record negativo per l'Umbria dopo quello delle morti bianche: oggi alla piaga del precariato, voluto con una legge del PD quando era al governo, si affianca il più alto tasso di cassintegrati d'Italia. Con quale faccia il PD ed i sindacati umbri hanno il coraggio di rivolgersi ai propri elettori?"

L'Ufficio Stampa di Forza Nuova Perugia

"Il Corriere dell'Umbria" del 24-03-09:

No alle multinazionali

 No alle multinazionali, no alle filiere, si’ al lavoro sicuro, si’ al prodotto diretto!
Questi sono gli slogan riportati sullo striscione del presidio di Forza Nuova, tenutosi ieri pomeriggio domenica 8 marzo all’ipercoop di Collestrada, dove i militanti e simpatizzanti del movimento hanno voluto riportare all’attenzione dei perugini l’emergenza del precariato, dei licenziamenti e del carovita. Il caso “limoni” ha nuovamente messo a nudo la vera natura dei grandi gruppi finanziari e della grande distribuzione  che sfruttano, impoveriscono e senza il benchè minimo controlllo da parte delle istituzioni locali licenziano. Il carovita strozza le famiglie: i beni di prima necessità subiscono aumenti giorno dopo giorno, grazie alle filiere. Per “fronteggiare” la crisi, ha dichiarato Riccardo Donti, Segretario Cittadino e Coordinatore Regionale di Forza Nuova: “ l’unica maniera possibile è attraverso la garanzia e la messa a disposizione da parte dell’amministrazione, di ampie e strategiche strutture agli agricoltori, dove possano fornire “la vendita al minuto”, mettendo fuori gioco la filiera della grande distribuzione  ” prosegue “ sempre l’amministrazione deve ostacolare, per quello che è possibile, l’insediamento di stabilimenti di multinazionali e grandi gruppi nel territorio provinciale, affinchè non si ripetano episodi gravissimi come la vicenda “Limoni”.

Ufficio stampa Forza Nuova Perugia

Corriere dell'umbria del 12-03-09:

 

Un passato da chiudere

Mentre Perugia attraversa il periodo più buio della propria storia, il comitato d'affari che gestisce i terminali burocratico-amministrativi del sistema di potere cittadino persevera nell' irresponsabile latitanza dai problemi reali ed urgenti del Popolo: l' emergenza abitativa, l'invasione allogena, la desertificazione del centro, la vessazione sistematica tramite T-red e multe selvagge.

La distruzione di vincoli comunitari 'radicali', sostituiti da forme 'fluide' e precarie di cittadinanza, provoca ed instaura costumanze ibride in luogo degli Ethoi tradizionali:il potere economico-politico locale, segmento ultimo dell' oligarchia mondialista, riproduce su scala ridotta le logiche e le dinamiche impresse, al corso attuale della storia, dai potentati economico-finanziari apòlidi.

Sicchè non fa meraviglia che il "nuovo che avanza" a Perugia sia rappresentato da Wladimiro Boccali.
Se già il nome (certo, occorrerebbe ancora reciderne l'ultima consonante) ne fa un potenziale concorrente di tenzoni più consone al gusto del pubblico progressista di sinistra, il Nostro ha deciso di indicare se stesso come futuro sindaco della città, secondo una rodata consuetudine che vede spesso ex assessori all'urbanistica e all'edilizia privata percorrere le corsie privilegiate del sottobosco politico-clientelare che conduce all'ambìto ruolo di Sindaco.

Le operazioni di marketing promosse da quest'Amministrazione fallimentare sono già abortite.
Forza Nuova, con questo ultimo manifesto, intende irriderne le miserie più appariscenti.

Ufficio stampa Forza Nuova Perugia

 

Perugia Tricolore: non solo un cartello elettorale.

Forza Nuova Perugia saluta con favore la nascita del Comitato Perugia Tricolore,  progetto che valorizza sinergie orientate alla costituzione di un soggetto politico in grado di competere efficacemente alle prossime elezioni amministrative. A fronte di un degrado impressionante che ha reso irriconoscibile Perugia e soprattutto che ha determinato un'incolmabile distanza del paese reale dalle stanze dei burocrati di partito, Forza Nuova ha deciso di fare confluire le proprie energie nel nuovo soggetto politico, animato da una determinazione reale  e sostenuto da una vocazione costruttiva.

I due 'poli' rispondono alle emergenze e alla diffusa esigenza di cambiamento schierando da una parte un giovane vecchio, Wladimiro Boccali, cresciuto nell'apparato amministrativo del PCI-PDS-DS-PD; dall'altra riesumando un cimelio della Prima Repubblica, l'ex democristiano Sbrenna.  Risulta evidente, da parte del PDL, la scelta di perdere anche queste elezioni per evitare di dover affrontare la crisi devastante che attanaglia Perugia, e che graverà sui prossimi amministratori. In questa maniera il PDL rinnova la sua attitudine storica al ruolo  parassitario di 'opposizione' collaborazionista, ruolo ricoperto da decenni egregiamente.

Il Comitato Perugia Tricolore rappresenta invece l'unica realtà alternativa ai due poli, e intende lavorare per Perugia con lo spirito di servizio che deriva dalla passione civile e politica che anima quelle forze militanti da sempre presenti nelle strade, nei quartieri, nelle periferie della nostra città.

L'Ufficio Stampa
Mario Cecere

Precariato e morti bianche, blitz di Forza Nuova sul campanile di San Domenico

La  scorsa notte militanti di Forza Nuova si sono arrampicati sul campanile della chiesa di San Domenico in corso Cavour issandovi in cima  un enorme striscione con la seguente dicitura: “La grande distribuzione uccide, basta precari, lavoro sicuro!” con esplicito riferimento alla crisi che ha iniziato a colpire pesantemente la nostra regione, si pensi ai casi Merloni e Limoni.
Di oggi è la notizia di settecento  precari “tagliati” nella scuola, persone che, dopo anni di lavoro in un settore strategico quale quello della formazione, non avranno diritto agli ammortizzatori sociali: Il lavoratore italiano, denuncia Forza Nuova, è oggi minacciato e abbandonato da tutti, compresi i sindacati.
Il blitz notturno di Forza Nuova, in stile ‘futurista’,  è stato realizzato per portare l’attenzione dei media sul grave disagio attraversato in questo momento dalle fasce più deboli della popolazione italiana, cui va l’appoggio incondizionato e la solidarietà di Forza Nuova.
Riccardo Donti, segretario di Forza Nuova di Perugia commenta:
“Abbiamo issato uno striscione che esprime la rabbia e l’orgoglio del nostro popolo. Accanto allo striscione è stato esposto un manichino in tuta da lavoro, nell’ atto di gettarsi di sotto. E’ proprio questa, purtroppo, la dura realtà sofferta dai lavoratori italiani, sfruttati da un sistema basato sul profitto che non si fa scrupoli, oggi, nel gettarli con le loro famiglie in mezzo ad una strada. Forza Nuova è in prima linea nella battaglia in difesa dei lavoratori italiani, per lo stato sociale, per la sicurezza sul lavoro.”

L’Ufficio Stampa Forza Nuova Perugia

Il grande inganno della grande distribuzione.

Il caso “Limoni” ha messo a nudo la vera natura della grande distribuzione.
I signori dell’alta finanza per questioni di “mercato”, col solo schiocco delle dita, scaricano sul marciapiede i costi fissi dell’azienda, pardon, i lavoratori.
Tutto questo senza il benché minimo controllo da parte delle istituzioni….evviva il “libero mercato”!
Ma finalmente è sulla bocca di tutti la risposta alla grande domanda : il precariato, CUI PRODEST?
Sicuramente non ai lavoratori che vogliono costruirsi una famiglia.
Migliaia e migliaia di uomini e donne i quali, con una manovra come quella effettuata dai vertici della Cosmologic affinchè non rappresentino più un “peso” in termini di ammortizzatori sociali, cassa integrazione e tutto cio’ che concerne lo Stato Sociale, sono solo unità ad uso e consumo (e getta) dei Grandi, i “big” di confindustria, delle coop e delle multinazionali come l’Ikea.
Sorrido quando, girando in città, noto quei simpatici manifesti del pd (grazie anche ai miei soldi) riguardo al precariato che non nobilita l’uomo…
Forse si son scordati che i primi a volerlo, il precariato, sono stati loro stessi con il silenzio complice della famigerata triplice: prima con Bassanini e D’Antona, poi con D’Alema e Biagi….
Vorrei in particolare rammentare al Signor Boccali and Company  la loro esultanza alla sola possibilità che l’ Ikea possa insediarsi anche nella Provincia di PG, ricordando loro che la stessa Ikea, così come la  Decatlon ed altre della grande distribuzione, si manifesta solo inizialmente come portatrice di ricchezza e di nuovi posti di lavoro, ma altro non è che la Merloni e la Limoni del domani.
La vera ricchezza del popolo italiano e umbro in particolare, è la piccola e medio impresa, orgoglio e spina dorsale di un’economia sana, la sola che puo’ e deve essere aiutata attraverso incentivi a coloro che assumono a tempo indeterminato, la sola che può e deve essere spinta tramite la defiscalizzazione dell’utile, a patto che quest’ultimo sia reinvestito all’interno dell’azienda, per l’azienda stessa.
Dobbiamo riappropriarci delle nostre vite e dei nostri diritti, ma solo attraverso i nostri doveri, ovvero dando battaglia a tutti questi signori che ci vogliono schiavi, che ci vogliono impedire di proiettare il nostro sguardo verso il domani.

Riccardo Donti
Cooordinatore Regionale Forza Nuova

FN propone anche a Perugia lo stop ai ristoranti etnici come a Lucca

La città toscana ha adottato –infatti- il nuovo ‘rivoluzionario’ regolamento comunale: ove è stabilito che nel centro storico (inteso dentro ai quattro chilometri quadrati delle mura urbane) ‘al fine di salvaguardare la tradizione culinaria e la tipicità architettonica, strutturale, culturale, storica e di arredo non è ammessa l'attivazione di esercizi di somministrazione, la cui attività svolta sia riconducibile ad etnie diverse’. E la norma vale anche in caso di subentro.
Discussione che sta già facendo il giro del mondo e trova in Forza Nuova a Perugia molti accaniti sostenitori.
Il segretario regionale umbro del movimento di destra radicale Riccardo Donti esulta e rilancia: ‘Il comune a Lucca ha fatto bene il proprio lavoro. Ha colmato un gap giuridico che ha permesso agli esercenti extracomunitari di stravolgere totalmente l’immagine ed il decoro di moltissime città italiane, soprattutto al centro ed al nord. Anche Padova –purtroppo- soffre l’invadenza dei ristoranti e delle botteghe ‘etniche’, che hanno chiaramente peggiorato la qualità estetica ed il decoro del salotto padovano. Senza voler parlare –poi- della clientela che si portano dietro alcuni di questi bazar:veri e propri ricettacoli di disperati e di gente che vive al di fuori di ogni regola. Il sindaco Locchi dovrebbe riflettere bene e –invece- di lanciare inutili ed impraticabili contravvenzioni antispaccio dovrebbe copiare pedissequamente i colleghi dell’amministrazione toscana. Bisogna avere a cuore –prima di tutto- le sorti dei cittadini italiani perugini che lavorano nella ristorazione e che –grazie anche ad una spietata concorrenza sleale – dei ristoranti etnici stanno pagando la crisi in maniera drastica. Ricordiamo ed informiamo chi non lo sappia, che solo in Via Ulisse Rocchi ci sono ben tre paninoteche “Kebab”. Bisogna ridare Perugia ai perugini e contribuire ad uno sviluppo socio-economico del nostro territorio attuando rigidamente i precetti della ‘preferenza nazionale’. Proporremo al consiglio comunale di Perugia di adottare il medesimo regolamento e alla confesercenti di supportare questa importante battaglia.’.

Ufficio Stampa Forza Nuova
Coordinamento Regionale Umbria

FORZA NUOVA SI MOBILITA IN 100 CITTA' CONTRO GLI STUPRI

Forza Nuova si mobiliterà sabato 21 febbraio in 100 citta' italiane per contrastare la piaga che sta colpendo gli Italiani ledendone la dignità e l' onore:le violenze contro le donne perpetrate da stranieri e rom.Il Movimento è solidale in tutta Italia con la cittadinanza colpita quotidianamente da atroci crimini. La convivenza civile del nostro paese sarà possibile solo se il popolo reagirà con forza , coraggio e determinazione a questa ondata di barbarie.
Forza Nuova da anni sostiene che l'immigrazione sia un fenomeno negativo che danneggia e minaccia soprattutto le fasce più deboli, i meno abbienti , i quartieri popolari, i bambini e le donne.
Solo Forza Nuova sostiene che:

1) il trattato di Schengen debba essere sospeso a tempo indeterminato, visto che nel solo
2008 -grazie ad esso - abbiamo subito l' invasione di oltre 257 000 rumeni.
Il trattato comunque prevede che in circostanze eccezionali, come questa, si possa
essere sospeso.
2) tutti gli stranieri che entrano illegalmente in Italia debbano essere
rimpatriati immediatamente senza indugi,appelli o altri escamotage burocratico-legali
3) nell'attuale fase di crisi economica e grave recessione debbano essere soppresse le annuali quote di stranieri previsti dai cosiddetti 'decreti flussi' considerato l' aumento della nostra disoccupazione e la preoccupante deriva criminale che gli stranieri disoccupati potrebbero seguire come si sta evidenziando anche analizzando l'elevatissima incidenza degli stranieri nel compimento di crimini

Pertanto Forza Nuova propone che tutti gli immigrati irregolari vengano immediatamente rimpatriati attraverso un semplice provvedimento amministrativo.
Forza Nuova chiede infine che alla luce della grave situazione di allarme sociale che attraversa l'Italia, gli stessi immigrati regolari siano espulsi qualora anche nel passato abbiano commesso crimini.

Forza Nuova

Sabato 14 Febbraio in via della Pallotta la manifestazione indetta da Forza Nuova contro l’immigrazione ha visto la partecipazione, oltre che del segretario cittadino Riccardo Donti, quella del coordinatore nazionale Paolo Caratossidis.

Il primo ha fatto notare quanto l’immigrazione abbia favorito processi di degrado e di criminalità a Perugia, legati sopra tutto, ma non solo, allo spaccio della droga. E’ lugubremente noto il record detenuto da Perugia per morti di overdose, e il recente scandalo delle adolescenti di buona famiglia che vendono il proprio corpo ai pusher in cambio di una “dose” ha reso solo evidente uno squallore morale ampiamente diffuso.

 “Occorre riconquistare i nostri spazi”, ha sostenuto Donti, “noi non accettiamo che gli Italiani siano discriminati rispetto agli stranieri, extracomunitari e comunitari, nell’accesso alle case popolari e agli asili nido. Inoltre, in seguito al moltiplicarsi di episodi di violenza sessuale da parte di Rom ai danni di nostri connazionali, chiediamo la sospensione del Trattato di Schengen, il blocco delle frontiere e l’immediata espulsione di tutti i clandestini.”

Il coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis ha richiamato le responsabilità in primo luogo degli Italiani, cinici ed apatici  voyeurs  del Grande Fratello, ‘colpevoli’ di avere tradito i vincoli  comunitari e solidaristici che definiscono la vita di un popolo nel quadro della nazione.

“In molte città leghiste del nord, in caso di stupri sotto i propri stessi occhi, i bravi cittadini ‘padani’ preferiscono fare finta di nulla e si voltano dall’altra parte. Chi sono, dunque, i nostri veri nemici?”

“L’immigrazione che ci stà distruggendo è poi la conseguenza delle selvagge politiche di sfruttamento volute da Confindustria, e sostenute scelleratamente dai governi di sinistra e di destra con l’appoggio di Lega, Caritas e sindacati. Oggi che tutti i nodi vengono al pettine constatiamo, come da Forza Nuova sempre sostenuto, che immigrazione e globalizzazione sono fenomeni antisociali che derivano da politiche neoliberiste basate esclusivamente sul principio del profitto. Queste politiche criminali - prosegue Caratossidis - stanno scompaginando il nostro stato sociale, oltre che la nostra stessa cultura e identità, costringendo il lavoratore italiano a difendersi col coltello tra i denti dall’assalto del lavoro extracomunitario, sottopagato e dequalificato”.

”Forza Nuova - ha concluso Caratossidis -  è al fianco degli operai, degli studenti e di tutti i lavoratori italiani che vorranno difendere con la lotta il diritto ad un’esistenza dignitosa del nostro popolo e della nostra nazione."

Forza Nuova Perugia



A noi il "Truman Show", a loro il genocidio.

I riflettori di tutto il mondo che sono precipitati in questa città di provincia confermano che tutto quello a cui stiamo assistendo è solo un reality-show e noi vogliamo essere liberati dalla presente sceneggiatura. Noi sappiamo che esiste un posto fuori di qui chiamato Striscia di Gaza, dove un esercito potente, comandato da una cricca di assassini senza pietà, in venti giorni ha massacrato più di mille persone affamate e piegate da un embargo che li condanna collettivamente come popolo, e singolarmente come persone, ad un’esistenza umiliante.

Noi vediamo che in questa nazione provinciale i rappresentanti del governo, conformandosi ai bollettini di guerra sionisti, non definiscono tale l’ aggressione sionista sulla popolazione inerme di Gaza ma vaneggiano di “autodifesa” di Israele. Mentre la cosiddette opposizioni si riparano dietro un’ipocrita equidistanza di comodo per potere mettere sullo stesso piano carnefici e vittime, negando le vere responsabilità del presente conflitto che sono solo ed esclusivamente dello stato sionista, come riportato recentemente anche da Haaretz.

L’informazione omologata occidentale di fatto prende per buone solo le dichiarazioni del governo israeliano che conduce una efficace propaganda di guerra in grado di condizionare e avvelenare le coscienze dei popoli, rendendo accettabile a popoli civili l’idea di un lager a cielo aperto dove poter colpire con armi non convenzionali e proibite la popolazione inerme, arrivando a sparare sui medici e sulle ambulanze della Croce Rossa, sulle scuole dell’Onu e sui pochi giornalisti presenti a Gaza.

Il sangue di trecento piccole vittime mietute dall’ operazione “Piombo Fuso” condotta da Israele chiede giustizia e dappertutto, tranne che sulle televisioni dell’ Occidente capitalista e corrotto, l’immane tragedia è stata documentata per quello che realmente è: un GENOCIDIO compiuto col beneplacito delle imbelli cancellerie occidentali e con la complicità dei media – di ‘destra’ e di ‘sinistra’- asserviti al potere.

In questo continente provinciale i riflettori sono invece puntati e documentano le dimensioni di troie siliconate che la danno al Grande Fratello, di ex parlamentari transessuali che vanno all’isola dei famosi, di mignotte che ci vorrebbero andare, di calciatori che si trombano le veline, di ragazze che mettono all’asta la propria verginità su internet al migliore offerente - mentre tutto si prepara a scorrere lungo i tappeti rossi che ammanteranno il parterre del Festival di Sanremo.

L’egemonia del sistema di distruzione capitalista è puntellata dalla società dello spettacolo e da un’ ‘informazione’ totalmente prostituita e faziosa, pronta a produrre e consumare notizie – spesso false e tendenziose- senza promuovere in alcun modo l’analisi e la ricerca della verità.

Le telecamere di tutto il mondo, qui raccolte per un’ ennesima replica di uno spettacolo morboso da dare in pasto a un pubblico di cerebrolesi, continuino pure a girare il loro stanco “Truman Show.

Quando però qualcuno mostrerà che tutto questo è solo una triste farsa, un cinico inganno giocato sulla pelle dei popoli, scommettiamo che ci sarà da ridere di brutto?

Forza Nuova Perugia


 


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